Situata nel cuore della Sicilia, la città di Caltanissetta sorge ai piedi del Monte San Giuliano ed ha origini antichissime, pregreche. Durante la dominazione araba all’antico nome Nissa si aggiunse la parola Kalat (castello), da cui ebbe origine l’attuale nome Caltanissetta.
Terra di conquista per numerosi popoli nel corso dei secoli, Caltanisetta godette di alterne fortune sotto l’egida dei Romani, dei Saraceni, dei Normanni, degli Svevi, degli Aragonesi e dei Castigliani. Come in gran parte del territorio siciliano, anche a Caltanissetta si ritrovano testimonianze preziose ed una cultura ricchissima di tradizioni proprio grazie all’incessante contatto con civiltà tanto diverse tra loro.
Chi visita la città di Caltanisetta può disporre di strutture ricettive accoglienti, dotate di numerosi servizi e di tutti i confort. Dagli hotel 4 stelle Caltanissetta vicini al centro storico ai comodi alberghi Caltanissetta 3 stelle attrezzati per accogliere anche famiglie con bimbi piccoli, gli ospiti della città possono scegliere tra diversi tipi di sistemazione. Disponendo di un budget di spesa limitato, la scelta di un albergo economico Caltanissetta è quasi obbligata ma non delude le aspettative di chi desidera ambienti confortevoli ed un’accoglienza calorosa. Gli hotel Caltanissetta economici, inoltre, sono ideali anche per i giovani e per chi soggiorna in città per qualche giorno, prima di proseguire il viaggio in Sicilia.
Estesa nell’alta Valle del Salso, la città di Caltanissetta gode di numerosi luoghi di interesse storico artistico proprio in virtù delle diverse dominazioni di cui fu oggetto nei secoli passati. Intorno al nucleo originario si sviluppa oggi il centro abitato, un tessuto urbano complesso per la presenza di stili e costruzioni di diversa datazione. Tra gli edifici di massimo interesse il Castello di Pietrarossa così chiamato per il rosso dei mattoni che rivestivano le sue torri. Eretto su uno sperone di roccia a picco su uno strapiombo affacciato sulla valle del fiume Salso, dal quale si gode di una vista sull paesaggio circostante. Di origine ancora incerta, sembra essere stato occupato dai Normanni in seguito alla cacciata degli arabi, probabili costruttori del maniero intorno all’anno mille.
La Cattedrale, di gusto neoclassico, costruita intorno al 1570, è affiancata da due alti campanili che ne slanciano la figura. La presenza di stucchi di notevole pregio contribuisce ad arricchirne gli interni, insieme alle pareti affrescate da Guglielmo Borremans. Scegliendo di visitare Caltanissetta non si può perdere una sosta all’Abbazia di Santo Spirito, voluta dal normanno conte Ruggero e splendido esempio di architettura romanica, situata a pochi chilometri dal centro della città.
Sempre nelle immediate vicinanze sono di grande pregio le sepolture di epoca preistorica e greca del monte Gibil-Gabib, dall’arabo “la montagna della morte” i cui principali resti sono conservati presso il Museo Civico di Caltanissetta.
Visitare Caltanissetta significa anche assaporare i prodotti della sua gastronomia, fatti di piatti e ricette che rispecchiano lo stesso mosaico di culture e di tradizioni. Il cous cous, ad esempio, di origine araba, oppure il marzapane e la ricotta di alcuni dolci, i “pupi” fatti con lo zucchero, i mostaccioli, ed anche i piatti di pesce, come i maccheroni con le sarde o il pesce spada.